ENOGASTRONOMIA

“Preparare un piatto non è solo una questione di accostamenti e di sfumature sensoriali.

Certo anche qui si tratta di far emergere un gusto, più gusti, ma tutto questo non sarebbe possibile senza un complesso ed articolato susseguirsi di decisioni, di pre-visioni, condizionate da innumerevoli elementi, a partire dalla varietà dei fenomeni naturali.

Un piatto, infatti, non è solo un prodotto, non è solo un risultato finale di un’articolata filiera, ma è soprattutto la storia delle persone che lo hanno realizzato, dei luoghi e la terra, delle specificità climatiche e ambientali in cui le materie prime impiegate crescono”.

(testo adattato da uno scritto di G. Ceppi e G. Moioli)

Tutto questo accresce la nostra coscienza e conoscenza sensoriale, intreccia la tradizione con la tecnica, per unire i “saperi” scientifici con quelli artigianali, nel rispetto della natura e dello scorrere lento dei suoi ritmi.